Banca mondiale vede economia globale in calo dell'1-2% nel 2009

giovedì 12 marzo 2009 08:25
 

LONDRA, 12 marzo (Reuters) - L'economia globale è sulla rotta della peggiore recessione dagli anni 30 con una contrazione prevista dell'1-2% quest'anno. Lo ha riferito il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick al quotidiano Daily Mail.

I paesi dell'Europa centrale e orientale saranno particolarmente vulnerabili, ha aggiunto, sottolineando che le nazioni ricche devono fare di più per colmare il gap finanziario lasciato dall'esodo di capitali dai paesi in via di sviluppo.

"Immagino che la crescita probabilmente calerà dell'1-2%", ha detto al giornale. "Non si vedevano numeri del genere dalla Seconda guerra mondiale, dagli anni 30. Dunque siamo in un momento serio e pericoloso".

Il capo del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ieri ha ricordato il rischio di una "Grande recessione", aggiungendo che le sue previsioni di stagnazione economica per quest'anno sono troppo ottimistiche.

Secondo Zoellick, il commercio potrebbe scendere al tasso più rapido da 80 anni.

L'Europa orientale è particolarmente a rischio, ha aggiunto, sottolineando che molti paesi della zona hanno problemi di asset e di mutui, fissati in valuta straniera.

"L'Europa centrale e orientale sono particolarmente esposti perché negli ultimi 20 anni si sono mossi velocemente per integrare commercio e investimenti", ha aggiunto.

Zoellick ha aggiunto che i leader del G20, che si incontreranno a Londra il 2 aprile, dovranno focalizzarsi per risolvere i problemi del sistema bancario piuttosto che su nuove misure fiscali per aumentare la domanda.

Una posizione che lo mette in opposizione con Stati Uniti e Gran Bretagna, che hanno esortato invece le nazioni del G20 ad aumentare la spesa per spingere l'economia fuori dalla recessione.

"I piani di stimolo saranno uno zuccherino se non si aggiusta il sistema bancario", ha detto Zoellick.