March 9, 2009 / 9:26 PM / 8 years ago

Eurogruppo vede nero, ripresa forse in 2010, no aumento fondi Ue

4 IN. DI LETTURA

BRUXELLES, 9 marzo (Reuters) - Una riunione all'insegna dell'esplicito pessimismo quella che si è chiusa questa sera tra i sedici ministri finanziari Uem.

A illustrare i contenuti del colloquio mensile informale sono come di consueto il presidente Jean-Claude Juncker e il commissario Ue agli Affari economici e monetari, che entrambi rispediscono di fatto al mittente la richiesta Usa di destinare maggiori fondi pubblici al rilancio della congiuntura.

Particolarmente sintetico Joaquin Almunia.

"Tenendo conto dei rischi al ribasso emersi dalle nostre 'interim forecast' datate 19 febbraio tendo a credere che tale scenario di graduale ripresa si trasferirà sul 2010" spiega.

Le proiezioni provvisorie messe a punto da Bruxelles a metà gennaio indicavano per l'anno prossimo un ritorno a una modesta ripresa del prodotto interno lordo, che sarebbe passato nel caso della Ue da -1,8% di quest'anno a + 0,5% e in quello della zona euro da -1,9% a +0,4%.

Non brilla certo per ottimismo nemmeno 'Mr euro'.

"Abbiamo visto un considerevole deterioramento nella situazione economica rispetto alla riunione del mese scorso e... nessun elemento ci fa pensare che la situazione stia per svoltare" spiega Juncker.

"Tutte le previsioni a nostra disposizione estremamente tetre: si tratta di una grave recessione, più grave di quella dei primi anni 90".

Le parole del numero uno Eurogruppo non sono in realtà in contrasto con il messaggio - certamente in parte più rassicurante - del presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet.

Al termine della riunione dei banchieri centrali presso la Banca per i regolamenti internazionali, Trichet ha lasciato intendere che potrebbe essere vicino il punto di minimo della crisi globale così come potrebbe approssimarsi il termine del ciclo espansivo sui tassi europei.

"Stiamo identificando alcuni elementi nell'economia globale... che segnalano espansione. [...] Si vedono elementi che suggeriscono ci potremmo avvicinare all'inizio della ripresa" spiega.

Giovedì scorso l'istituto centrale di Francoforte ha varato una nuova attesa sforbiciata sul costo del denaro per i sedici paesi euro, portandolo al minimo storico di 1,5%.

Sempre quattro giorni fa sono state anche presentate le nuove proiezioni dello staff, che portano la forchetta delle attese sul Pil 2009 a -3,2/-2,2% rispetto al -1,0/0,0% di dicembre e a -0,7/+0,7% dal precedente 0,5/1,5% quelle sul Pil 2010.

Europa ed Eurotower sono dunque di fatto allineate nell'individuare il prossimo anno come il possibile momento della ripresa.

NO AD AUMENTO PACCHETTO STIMOLO, ATTENDERE EFFETTO MISURE

Solidarmente sordi sembrano i rappresentati Ue alle sollecitazioni di Washington, che chiede una maggior iniezione di denaro pubblico a livello coordinato per contenere gli effetti della recessione.

"Non stiamo discutendo nessuna misura aggiuntiva" rispondeva secco il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck all'entrata dei lavori questa sera.

"I sedici ministri delle Finanze della zona euro concordano sul fatto che i recenti appelli americani che insistono l'Europa faccia uno sforzo fiscale aggiuntivo non sono graditi, visto che non siamo pronti a fare oltre quello che abbiamo già fatto in materia di stimolo fiscale" dice Juncker.

"Europa ed Eurogruppo hanno fatto quello che dovevano fare... siamo del parere che per il momento non abbiamo bisogno di nuovi sforzi. Valuteremo l'effetto dei pacchetti di stimolo... appariranno soltanto gradualmente. Sarà possibile giudicare nel corso del 2010 e non dobbiamo accumulare deficit su deficit" conclude.

Consigliere economico dell'amministrazione Obama, Larry Summers ha sollecitato un maggior coinvolgimento dell'Unione europea nei pacchetti per il rilancio della congiuntura da coordinarsi a livello globale.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below