January 2, 2009 / 2:19 PM / 9 years ago

Crisi, fabbriche tagliano produzione e posti in tutto il mondo

5 IN. DI LETTURA

* Fabbriche cinesi tagliano posti di lavoro a tasso record - Pmi

* Indice Pmi zona euro peggiore di lettura flash

* Fabbriche in India tagliano posti di lavoro per prima volta in sondaggio Pmi

* Banca centrale indiana taglia tassi di 100 punti base

di Jason Subler

PECHINO, 2 gennaio (Reuters) - Le industrie cinese e indiana hanno seguito l'esempio di gran parte dell'Europa riducendo produzione e posti di lavoro a un ritmo record a dicembre, nuovo segno che i maggiori mercati emergenti iniziano a risentire della recessione che attanaglia le nazioni industrializzate.

Gli analisti si aspettano che anche i sondaggi sull'attività manifatturiera negli Stati Uniti possano indicare una maggiore contrazione a dicembre, mentre la domanda crolla nei paesi occidentali, mercati strategici per l'esportazione dalle nazioni in via di sviluppo.

Economisti ed esperti di politica hanno sempre considerato Cina, Russia, India e Brasile, con i loro vasti mercati e ricchezza in crescita, come motori della crescita in grado di salvare il mondo dalla recessione. Ma queste speranze stanno presto svanendo lasciando spazio a previsioni sempre più cupe.

Dagli esuberi nelle fabbriche cinesi al maggior calo nei prezzi delle case in Corea del sud in cinque anni, vi sono segnali che il rallentamento dell'esportazione stia interessando le economie nazionali nei mercati emergenti.

"Ciò che preoccupa è che la debolezza si diffonda rapidamente dai settori orientati verso l'esterno ai settori orientati verso i mercati domestici", ha detto un analista di OCBC Bank a Singapore in una nota, dopo che il paese ha annunciato i dati sulla produzione interna lorda.

In contrasto con lo scenario economico cupo, l'umore nei mercati mostra lievi segni di ripresa. Dopo aver messo da parte i contanti in rifugi sicuri per gran parte dello scorso trimestre, gli investitori tengono d'occhio asset colpiti dalla crisi finanziaria del 2008.

I Treasuries oggi avanzano leggermente in Europa, in una seduta caratterizzata da scambi sottili prima dell'apertura di Wall Street nel pomeriggio.

Nell'occhio Del Ciclone

"Sembra che siamo passati attraverso l'occhio del ciclone", ha detto Robert Rennie, chief currency strategist di Westpac a Sydney in merito alla crisi finanziaria scatenata dal fallimento delle banche Usa lo scorso anno.

"Non è per dire che non c'è un'altra tempesta all'orizzonte, ma al momento sembra che l'intenso pessimismo di ottobre e novembre sia un po' diminuito".

L'indebolimento della domanda globale ha fatto calare i prezzi del greggio a circa 41 dollari al barile. I sondaggi sull'attività manifatturiera dipingono uno scenario simile in tutto il mondo.

L'attività manifatturiera cinese è calata per il quinto mese consecutivo. L'indice dei direttori acquisto stilato da Clsa è salito a 41,2, in rialzo rispetto al minimo record di 40,9 di novembre, mentre la produzione è scesa a 38,6, segnando il calo più brusco dall'inizio della serie nell'aprile 2004.

Anche i PMI russo, olandese e indiano hanno registrato minimi record per la produzione e un calo nelle esportazioni.

In India, le fabbriche hanno tagliato i posti di lavoro per la prima volta nei tre anni e mezzo di rilevazioni del sondaggio. La banca centrale ha tagliato i due tassi di interesse a breve termine di 100 punti base per provare a stimolare l'economia.

L'indagine sui direttori acquisti del manifatturiero della zona euro ha indicato per dicembre una lettura finale di 33,9, al di sotto della stima flash a 34,5 e del dato di novembre che si era attestato a 35,6.

Lo dicono i dati a cura di Markit, che mostrano un calo dell'indice generale al livello minimo nella storia degli 11 anni del sondaggio.

"Questo getta un'ombra ancora più cupa sullo stato dell'economia della zona euro", ha detto l'economista di Bank of America Gilles Moec.

"Pensiamo che sia in linea con una maggiore contrazione del Pil sia nel quarto trimestre 2008 che nel primo trimestre del 2009 - probabilmente qualcosa di simile a una contrazione di un punto percentuale in entrambi i trimestri".

Il settore manifatturiero britannico ha registrato una contrazione per l'ottavo mese. Altri segnali negativi sull'economia britannica giungono da una ulteriore flessione dei prezzi delle case a dicembre.

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