Crisi globale, nuovi dolori in 2009, governi daranno altri aiuti

mercoledì 31 dicembre 2008 12:32
 

* 2008 uno degli anni peggiori mai registrati, investitori guardano a ulteriori aiuti governativi

* Ulteriori licenziamenti, bancarotte viste a breve termine

* Paulson dice che Usa mancano di strumenti per gestire la crisi finanziaria

SINGAPORE, 31 dicembre (Reuters) - Gli investitori si liberano finalmente oggi di uno dei peggiori anni a memoria d'uomo e pregano affinché i piani di salvataggio governativi spingano l'economia globale fuori dal collasso nel nuovo anno.

Ma nuovi dolori sono attesi a breve termine, con nuove bancarotte e licenziamenti almeno per i primi mesi del 2009, e ulteriori notti insonni per tutti, dai banchieri centrali ai consumatori, che lottano per pagare i mutui e i conti delle carte di credito.

La più grande crisi finanziaria in 80 anni, iniziata con il collasso del rischioso mercato Usa dei mutui subprime, ha reso il 2008 uno degli anni peggiori di sempre per gli investitori, mentre la recessione ha colpito l'economia globale.

"E' stato un anno scioccante", dice Michael Heffernan, senior client adviser dell'Austock Group in Australia.

Le azioni europee hanno chiuso l'anno con una perdita del 45%, la più grande di sempre, in linea con il declino degli altri maggiori mercati globali.

La World Federation of Exchanges, che segue i mercati azionari nelle 53 economie sviluppate ed emergenti, ha detto che circa 30mila miliardi di dollari in market value sono evaporati fino alla fine di novembre.   Continua...