Romania, sinistra in vantaggio alle urne, riforme in bilico

lunedì 1 dicembre 2008 10:12
 

Di Radu Marinas e Justyna Pawlak

BUCAREST, 1 dicembre (Reuters) - L'opposizione socialdemocratica si avvia a vincere le elezioni politiche che si sono tenute ieri, secondo gli exit poll. Questo esito riduce le prospettive di riforme anti-corruzione richieste dalla Ue, sempre che i vincitori riescano a formare un governo.

Il Partito social democratico (Psd) ha promesso un sistema di welfare più generoso e riduzioni fiscali per i più poveri, attingendo alle paure sull'impatto della crisi finanziaria globale per risalire la china dopo una serie di scandali sulla corruzione.

Gli exit poll della tv privata Realitatea e del canale pubblico Rvr 1 mostrano che il Psd, erede del regime comunista rovesciato dalla sanguinosa rivolta del 1898, ha preso il 36% dei voti.

Un'altra formazione di opposizione, il Partito liberal democratico (Pd-l), di matrice centrista e legata al presidente Traian Basescu, ha preso il 30-31%, mentre il Partito liberale (Pnl) del primo ministro Calin Tariceanu è terzo con il 20%.

Per formare un governo, il Psd dovrebbe vedersela con il Pd-l, che può contare sugli stretti legami con il presidente, il quale, secondo la legge romena, nomina il primo ministro. Questa situazione assegna ai liberali il ruolo di potenziali kingmaker nelle consultazioni per un governo di coalizione.

La vittoria di ieri potrebbe riportare al potere il Psd dopo quattro anni di opposizione, ma è anche possibile una coalizione di democratici e liberali, che insieme raggiungono la maggioranza.

"Ognuno giocherà pesante e potremo avere un lungo periodo di instabilità", avverte Alina Mungiu- Pippidi della Società accademica romenam un think tank politico.

"Il Psd ha serie chance di partecipare al prossimo governo. Per la lotta alla corruzione, la situazione si fa brutta", aggiunge l'analista.

Il governo del Psd tra il 2000 e il 2004 è stato accusato da più fronti di aver permesso il fiorire della corruzione, Molti politici del partito sono stati accusati di tangenti, ma i processi sono stati bloccati dal parlamento o impantanati nei procedimenti giudiziari.