PUNTO 2- Italia, prezzi produzione dicembre frenano oltre attese

venerdì 30 gennaio 2009 13:12
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO/ROMA, 30 gennaio (Reuters) - I prezzi alla produzione italiani in dicembre sono scesi più del previsto sull'onda della disinflazione che interessa il capitolo energia e l'indice si avvia secondo gli economisti a letture tendenziali negative nei primi mesi del 2009.

I prezzi sono calati dell'1,3% rispetto a novembre, sorpassando la mediana delle attese che indicava un rallentamento mensile di 1,1%.

Su anno l'incremento dell'indice ha rallentato bruscamente a 0,6% dal 2,1% del mese precedente. Anche in questo caso le stime degli analisti erano più caute e puntavano a un 1% tendenziale.

"Sulla base del dato di oggi possiamo dire che difficilmente l'indice dei prezzi alla produzione nel 2009 in media riuscirà a evitare un segno negativo", commenta Paolo Mameli di Intesa SanPaolo.

"Le indicazioni sui prezzi pagati dalle imprese che emergono dalle indagini condotte tra i direttori acquisti delle aziende manifatturiere sono coerenti con variazioni dell'indice negative su base annua già dai prossimi mesi", aggiunge.

Istat ha corretto inoltre al ribasso il dato di novembre indicando un calo mensile dell'1,8% dal precedente -1,6%. La variazione annua era stata originariamente indicata a 2,3%.

A guidare la discesa dell'indice sono i prezzi dell'energia, che proseguono a rotta di collo il ripiegamento dai picchi raggiunti nella prima parte del 2008 e che hanno lasciato il segno sulla media d'anno. Per l'intero 2008 i prezzi ai cancelli delle fabbriche sono cresciuti del 6% dal +3,4% del 2007.

I prezzi dell'energia in dicembre hanno registrato una variazione negativa del 4%. Il riflesso più immediato è sui prezzi dei beni intermedi, che registrano un calo mentre sono stabili i prezzi dei beni di consumo e investimento.