Giappone, disoccupazione maggio a massimo 5 anni alimenta timori

martedì 30 giugno 2009 10:27
 

TOKYO, 30 giugno (Reuters) - Il tasso di disoccupazione in Giappone è salito in maggio al massimo dei 5 anni e mezzo, in linea con le attese, per un +5,2%, alimentando i timori per la ripresa.

La disponibilità di posti di lavoro è precipitata al minimo storico, rafforzando l'idea che i consumi interni saranno un freno per un'eventuale ripresa nonostante il pacchetto di stimolo del governo abbia prodotto un'intensificazione delle spese delle famiglie.

Il numero di occupati è sceso di 1,36 milioni rispetto all'anno scorso, un tasso record, con i settori manifatturiero e servizi che hanno visto un taglio del personale malgrado l'inizio delle ripresa delle esportazioni.

Il rapporto offerta-richiesta di posti di lavoro si è attestato in maggio a 0,44 da 0,46 di aprile.

Le spese delle famiglie sono comunque salite dello 0,3% rispetto al maggio 2008, a fronte di attese per una contrazione dell'1,6%.

I salari in maggio sono scesi del 2,9% su anno da -2,7% di aprile, mentre le retribuzioni dello straordinario hanno registrato un calo del 17,6%, rispetto a una contrazione del 18,8% in aprile.

Gli ordini per le costruzioni hanno registrato un calo del 41,9% su anno, da -25,9% di aprile, e l'avvio di nuovi cantieri si è contratto del 30,8%, dato peggiore delle attese ma migliore di aprile.