Grandi paesi si coordinino per evitare volatilità cambi -Almunia

giovedì 29 ottobre 2009 12:08
 

PAMPLONA, 29 ottobre (Reuters) - Le maggiori economie mondiali dovrebbero coordinarsi per limitare la volatilità dei cambi in valuta estera.

A sostenerlo è Joaquin Almunia, commissario europeo agli Affari economici e monetari, parlando con i reporter a Pamplona in un momento in cui si fanno sempre più insistenti le preoccupazioni per il deprezzamento del dollaro americano.

"Una volatilità eccessiva dei cambi non favorisce nessuno", ha detto Almunia. "Quello che dobbiamo fare è mantenere un coordinamento tra le maggiori economie del mondo, come già facciamo nel G7 e nel G20. I cambi dovrebbero essere il prodotto di meccanismi flessibili, in linea con i fondamentali del mercato". Un euro forte, ha aggiunto Almunia, renderebbe necessarie riforme nette per difendere il peso nell'economia mondiale delle nazioni europee, sebbene la svalutazione della valuta non sia la strada giusta per riportare competitività.

Il commissario ha parlato anche delle misure di rientro dalle manovre straordinarie messe in campo a sostegno dell'economia.

"Se la stretta in politica monetaria venisse effettuata prima che le politiche fiscali abbiano avuto effetto le conseguenze (per l'economia) sarebbero negative".

L'economia globale si sta ormai incamminando verso la ripresa ma bisognerà lavorare per assicurarsi che questa sia sostenibile. Quel che è certo è che la crescita del debito pubblico va ridotta per non creare squilibri fiscali e non provocare una reazione negativa del mercato.