Crisi, 64% imprese chiuderà 2009 in perdita - Confapi

martedì 29 settembre 2009 17:17
 

ROMA, 29 settembre (Reuters) - Il 64% delle piccole e medie imprese, ovvero quasi due su tre, chiuderanno in perdita il bilancio 2009. E' quanto emerge da un'indagine Confapi tra mille piccole Pmi.

"Il 46% delle Pmi si aspetta di chiudere il 2009 con un bilancio finale negativo a cui si aggiunge un 18% per cui la perdita attesa sarà grave", si legge nella nota diffusa dalla Confederazione delle Pmi.

"I dati diffusi oggi dall'Isae non devono stupire. È normale che dopo un semestre in cui ordini e fatturato sono calati tra il 30% e il 70% gli imprenditori siano un po' meno ottimisti", ha detto il presidente dell'associazione Paolo Galassi.

"Spetta al Governo leggere questi segnali di sfiducia e invertire la rotta, promuovendo vere politiche economiche che sostengano il tessuto produttivo del nostro paese e quelle piccole e medie industrie virtuose che hanno fatto grande l'Italia nel mondo. Se perdiamo le imprese più efficienti e innovative difficilmente saremo in grado di salire in sella alla ripresa", ha aggiunto Galassi.

Oggi l'Indice Isae sulla fiducia delle imprese, al netto dei fattori stagionali, ha registrato a settembre un calo a 74 da 74,4 (rivisto da 74,8), a fronte delle attese degli economisti che avevano espresso una mediana di 76 per un range di 75-77. Si tratta del primo calo dopo cinque mesi consecutivi di rialzi.