MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 30 settembre

mercoledì 30 settembre 2009 07:34
 

* Istat pubblica stamane il dato sul prezzi al consumo di settembre e quello sui prezzi alla produzione di agosto. Secondo gli analisti, l'inflazione italiana a settembre dovrebbe essersi mantenuta su livelli ancora molto bassi, condizionata come nel resto d'Europa dal calo dei prezzi energetici. A livello tendenziale è attesa una conferma del trend di moderata risalita dopo i minimi di luglio. La ripresa sarà molto graduale anche nei mesi successivi per le pressioni al ribasso sulle componenti core legate alla debolezza della domanda.

* A Istanbul il Fondo monetario internazionale pubblica alle 8,30 il "Global Financial Stability Report". Lunedì il vicedirettore Portugal ha detto che il fondo rivedrà al rialzo le previsioni sulla crescita globale 2010 per effetto della più veloce ripresa registrata nelle principali economie. La revisione sarà al 3% circa dal 2,5%.

* A Milano alle 14,45 si tiene un incontro organizzato dall'università Bocconi su scudo fiscale, opportunità e criticità.

* In Giappone la produzione industriale in agosto è cresciuta dell'1,8% su mese, il sesto rialzo di fila, ma a un ritmo inferiore al previsto (+1,9%) e un ulteriore rallentamento della crescita è previsto a settembre con un +1,1%, segnale che gli stimoli alla spesa dei governi iniziano a venire meno.

* Il greggio è in leggero rialzo sul finire della seduta asiatica, riprendendosi dalle perdite del gionro precedente per via dell'indebolimento del dollaro contro l'euro. Il futures a novembre sul greggio Usa è a 67,16 dollari il barile in rialzo di 45 centesimi. Lo stesso contratto sul Brent è a 65,865 dollari in rialzo di 36 centesimi.

* I Treasuries Usa ieri hanno chiuso misti, con il tratto dei 30 anni in rialzo sulla scia di dati contrastanti tra prezzi delle case Usa in rialzo e fiducia dei consumatori in calo. Il decennale ha chiuso in calo di 4/32 a 102-25/32 per un rendimento del 3,293%, il trent'anni ha chiuso in rialzo di 5/32 a 108-9/32 e rende il 4,021%. * Nella notte il presidente della Fed di Filadenlfia Charles Plosser ha detto che non è ancora tempo per uscire dalla politica di emergenza.   Continua...