Crisi, banchieri d'accordo con Draghi: fase ancora difficile

venerdì 29 maggio 2009 15:28
 

ROMA, 29 maggio (Reuters) - I banchieri italiani concordano con la tesi del governatore di Bankitalia Mario Draghi che oggi ha detto che la crisi economica è lungi dall'essere superata.

"Il governatore ha una visione realistica", ha commentanto Alessandro Profumo, Ad di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) uscendo dalla sala di Bankitalia dove il governatore aveva appena letto le sue Considerazioni finali.

"E' così [la crisi è tutt'altro che finita]. Noi dobbiamo sapere che dovremo passare attraverso questa fase sicuramente ancora molto difficile e che dobbiamo fare le cose per uscirne il più velocemente e il meglio possibile", ha detto Corrado Passera, Ad di Intesa San Paolo (ISP.MI: Quotazione).

"Non è ancora possibile individuare con certezza una definitiva inversione ciclica: si prevede che la crescita riprenderà nel 2010", ha detto Draghi, che è anche membro del consiglio Bce e presidente del Financial Stability Forum.

Il governatore avverte anche che "una volta superata la crisi, il nostro paese si ritroverà non solo con più debito pubblico, ma anche con un capitale privato .. depauperato dal forte calo degli investimenti e dall'aumento della disoccupazione".

Quest'anno in Italia "la crisi mondiale determinerà, secondo le previsioni più aggiornate, una caduta del Pil di circa il 5%", dice Draghi.