Crisi, tra 2008 e 2009 perdita Pil di 3 punti per Italia - Abi

martedì 28 ottobre 2008 15:47
 

ROMA, 28 ottobre (Reuters) - La crisi finanziaria internazionale determinerà un tasso di crescita per l'economia italiana inferiore di 3 punti percentuali rispetto a quel che era prevedibile prima delle attuali turbolenze.

Lo ha detto il presidente dell'Abi Corrado Faissola nel corso di un'audizione in Senato sulla crisi finanziaria.

"Si può considerare, facendo riferimento alle stime macroeconomiche che si facevano prima della crisi e a quelle che si fanno oggi, che la perdita di prodotto in termini reali è misurabile in circa 2,5 punti di Pil nel solo biennio 2008-2009", ha detto Faissola.

"Tale perdita, misurata come il tasso di crescita che si sarebbe presumibilmente avuto e quello che presumibilmente si avrà, si misura in circa il 3% sia negli Stati uniti che in Europa ed in Italia", ha aggiunto.