SINTESI-Dati Francia e Germania sollevano morale, occhi a lavoro

martedì 26 maggio 2009 14:12
 

LONDRA, 26 maggio (Reuters) - Dal miglioramento della fiducia dei consumatori nelle due principali economie della zona euro emergono nuovi segnali che sembrano indicare che il peggio della recessione potrebbe ormai essere alla spalle.

Il barometro tedesco GfK su giugno si è mantenuto stabile per il terzo mese consecutivo, con i crescenti timori sulle finanze delle famiglie relegati in secondo piano da un quadro prospettico genericamente più roseo.

Per quanto riguarda la Francia, le spese dei consumatori ad aprile sono risultate più forti del previsto, anche se gli analisti temono che la crescente disoccupazione francese possa iniziare a pesare sui consumi.

Le statistiche Insee hanno mostrato una crescita dello 0,7% rispetto al mese precedente, battendo le attese di un calo dello 0,1%.

Ancora in Germania oggi sono stati pubblicati anche i numeri sul Pil del terzo trimestre - che ha segnato una flessione del 3,8% rispetto ai tre mesi precedenti e del 6,7% su base annua con un forte calo degli investimenti e un collasso delle esportazioni - ma gli economisti leggono il dato come un punto di svolta.

Secondo Carsten Brzeski di ING Financial Markets "l'unica cosa buona sui dati del Pil di oggi è che adesso possono essere accantonati. Si può soltanto migliorare".

L'analista osserva inoltre che "gli indicatori recenti fanno sperare che il peggio sia passato e che la caduta libera della Germania stia per fermarsi. L'economia tedesca dovrebbe stabilizzarsi nei prossimi trimestri".

Tuttavia le preoccupazioni sugli effetti della crescente disoccupazione gettano qualche ombra su quanto l'economia globale abbia effettivamente toccato il fondo.