Spagna, Ordonez vede recessione intensa, no tossicità in banche

mercoledì 25 febbraio 2009 11:46
 

MADRID, 25 febbraio (Reuters) - Il governatore della banca centrale spagnola Miguel Angel Fernandez Ordoñez prevede una di recessione in Spagna di una certa intensità, in linea con le previsioni di altri organismi internazionali, mentre sul fronte bancario rassicura che gli istituti spagnoli, pur colti dalla crisi, non hanno titoli tossici in portafoglio.

"E' facile prevedere che ci sarà una recessione di una certa intensità, come già dicono le stime del Fondo monetario internazionale, della commissione europea o dell'Ocse", ha detto il governatore.

Il Fmi prevede per il 2009 una contrazione dell'1,7% del Pil, l'Ue si aspetta un calo del 2%, contro una stima del governo spagnolo di -1,6%.

Sulle banche, Ordoñez ha detto che "come si sa, gli istituti spagnoli non hanno in bilancio quegli asset che vengono chiamati tossici", anche se "non sono immuni dalla crisi".

Il governatore non ha escluso un intervento del Governo nelle banche, in linea con quanto espresso recentemente da altri rappresentanti dell'esecutivo, e ha indicato il Fondo di Garanzia dei depositi come un possibile strumento per risanare il settore.