Crisi, Berlusconi: interventi Irap e mutui ma chiave è ottimismo

martedì 25 novembre 2008 12:42
 

ROMA, 25 novembre (Reuters) - La vera ricetta per uscire dalla crisi si chiama ottimismo. Lo ha ribadito anche oggi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, illustrando i provvedimenti per famiglie e imprese che il governo varerà al consiglio dei ministri di venerdì: fra l'altro la detassazione dei premi di produttività, il "diritto" di trasformare in fissa la rata del mutuo a tasso variabie e la deduzione di una quota di Irap dall'Ires.

Parlando all'assemblea dell'Unione industriali di Roma, Berlusconi ha anche ricordato che il prossimo Cipe di venerdì - prima del cdm - stanzierà 16,6 miliardi "da spendere immediatamente per superare i tempi drammaticamente lunghi di realizzazione delle infrstrutture".

"Abbiamo deciso di rendere strutturale la detassazione dei premi di produttività" e degli strardinari, ha annunciato Berlusconi dopo che ieri le parti sociali avevano chiesto al governo, a fronte della crisi in atto, di potenziare la prima misura interrompendo gli sgravi per gli straordinari.

Sempre a vantaggio delle imprese, ha aggiunto il premier, "stiamo esaminando la possibilità di detrarre punti di Irap dall'Ires. Abbiamo confermato la volontà di introdurre l'Iva di cassa e lo sblocco e velocizzazione dei pagamenti dovuti alle imprese fornitrici dello Stato". L'esecutivo ha poi assicurato alle imprese la "intensificazione del supporto di fidi e confidi e sottolineato la disponibilità a sottoscrivere obbligazioni delle banche che mostreranno maggiore disponibilità verso le Pmi". Sul fronte delle famiglie, il presidente del Consiglio ha confermato la volontà di trasformare la possibilità di avere la rata fissa "in un diritto di chi ha assunto il mutuo" a tasso variabile, e poi lo stop delle tariffe luce, gas, ferrovie e autostrade.

Una nota positiva anche sull'incontro di ieri seri con sindacati e Confindustria: "Ieri il governo italiano ha incontrato le parti sociali, ha raccontato cosa si prepara con gli altri paesi Ue e gli interventi [in cantiere]. Abbiamo avuto risposte positive: ho scritto ieri un appunto anche considerando suggerimenti e aiuti in direzione di imprese e famiglie".

La parola d'ordine di Berlusconi resta comunque ottismismo.

"Credo che questi interventi non siano quelli che possono risolvere la situazione: il segreto sta tutto nella atmosfera che potremo insieme creare, nelle abitudini dei concittadini... Non ho visto nessun pessimista arrivare a costruire buoni risultati".

"La volonta e la speranza possono farci uscire e in fretta dalla crisi che domina ed è diventata l'atmosfera nella quale siamo immersi da settimane. Se mettessimo in campo lo stesso ottimismo e volontà potremmo guardare con sicurezza a quello che ci aspetta nei mesi che stanno per arrivare", ha concluso Berlusconi.