Pil Usa, contrazione trim1 limata a -5,5%, domanda ancora debole

giovedì 25 giugno 2009 15:36
 

(pezzo in italiano con dettagli)

WASHINGTON, 25 giugno (Reuters) - L'economia Usa si contrae leggermente meno nei primi mesi del 2009 rispetto alla stima preliminare e alle attese degli economisti, ha annunciato oggi il governo Usa, anche se c'è stata debolezza diffusa e la demanda è stata debole.

Il Prodotto interno lordo, che misura l'output totale all'interno dei confini americani, è calato al tasso del 5,5% annuo nel primo trimestre dopo essersi contratto del 6,3% nel quarto trimestre dello scorso anno e dello 0,5% nel terzo trimestre. Si tratta della rilevazione finale del Pil per il primo trimestre del 2009. Il dipartimento del Commercio inizialmente aveva detto che il Pil si contraeva del 6,1%, poi aveva ridotto la stima a -5,7% e infine a -5,5%. Gli economisti ai attendevano una conferma del -5,7%.

Il Pil è visto in calo anche nel trimestre in corso che termina il 30 giugno, anche se in maniera meno netta rispetto al primo trimestre.

Il dato diffuso oggi rivela che l'economia dall'inizio dell'anno è ancora in fase recessiva, tuttavia l'Ocse questa settimamna ha annunciato che la crisi economica toccherà il fondo nel corso dell'anno per poi recuperare in maniera debole nel 2010.

Le spese dei consumatori, che alimenteranno i due terzi della crescita Usa, sono aumentate dell'1,4% , contro un consensus dell'1,5%. Il mercato del lavoro debole e il calo dei prezzi delle case freneranno le spese ancora per un po' di tempo.

Spiegando in parte il dato rivisto del Pil, il dipartimento del Commercio ha detto che le aziende riducono le scorte a un ritmo un po' meno sostenuto rispetto alle attese, nel primo trimestre. Le scorte sono scese a 87,1 miliardi di dollari invece di 91,4 miliardi di dollari.

Riflettendo il ritmo lento dell'attività globale, le esportazioni sono crollate del 30,6% nel primo trimestre invece del 28,7% stimato un mese fa. Si tratta del calo più significativo degli ultimi 40 anni. Le importazioni sono diminuite del 36,4%, il minimo dall'estate del 1947.   Continua...