Conti pubblici, in 2008 peggiora qualità spesa - Istat

martedì 26 maggio 2009 10:59
 

ROMA, 26 maggio (Reuters) - Nel 2008 peggiora la qualità della spesa pubblica con un calo degli interventi in conto capitale a fronte di uscite correnti in aumento.

Lo ha detto Raffaele Malizia, responsabile Istat del progetto di sviluppo e innovazioni nei conti nazionali, durante la presentazione del rapporto annuale diffuso oggi.

"Nel 2008 abbiamo avuto un deterioramento della qualità della spesa. È soprattutto la spesa in conto capitale che si è contratta, mentre la spesa corrente continua a crescere", ha detto il dirigente di Istat.

Secondo l'Istituto, nel 2008 le spese correnti sono aumentate del 4,5% a fronte del calo di sei punti percentuali circa messo a segno dalle uscite totali in conto capitale.

Il rapporto annuale Istat ricorda che l'incidenza delle uscite di parte corrente sul Pil è salita di 1,2 punti percentuali rispetto al 2007, raggiungendo il 45,5%.

Nel 2008 "si sono sommati gli effetti della crisi ma hanno influito anche scelte che hanno comportato una caduta della spesa in investimenti e altre spese che potevano essere ritardate come il taglio dell'Ici sulla prima casa", ha spiegato Malizia.

"In una chiave anticiclica sarebbe stato meglio ritardare quell'intervento", ha detto il dirigente, ricordando che il taglio dell'Ici ha avuto un costo per le casse pubbliche pari a poco meno di 3 miliardi di euro.

Malizia non fa previsioni ma spiega che "nel 2009 si sentirà compiutamente la caduta del Pil" sui conti pubblici e sul debito in particolare, che si avvia a raggiungere un livello superiore al 110% del Pil.

Le ultime stime di governo danno il rapporto debito/Pil al 114,3% nel 2009.