Goldman, trattative in corso per vendita quota 4,9% in Icbc -WSJ

martedì 24 marzo 2009 12:08
 

HONG KONG, 24 marzo (Reuters) - Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) ha avviato trattative con la cinese Icbc (1398.HK: Quotazione) per ridurre la quota del 4,9% detenuta nella maggiore istituzione finanziaria esistente a livello mondiale.

Lo dice un articolo del Wall Street Journal pubblicato oggi.

Come per altre banche occidentali prima di lei, ci si aspettava che Goldman considerasse di vendere parte della sua partecipazione del 4,9% - per un valore di circa 8,5 miliardi di dollari - nella Industrial and Commercial Bank of China (601398.SS: Quotazione) al termine, alla fine del prossimo mese, del periodo di lock-up.

Nel 2005 Icbc aveva firmato un accordo per vendere una quota del 10% a un consorzio che comprendeva Goldman, l'assicuratore europeo Allianz (ALVG.DE: Quotazione) e American Express (AXP.N: Quotazione) per oltre 3 miliardi di dollari.

L'attesa è che altri due membri del consorzio considerino di vendere le loro quote al termine del periodo di lock-up alla fine del mese.

Il titolo Icbc era salito dopo che la banca era diventata pubblica nel 2006, triplicando il prezzo dal novembre 2007.

Altri istituti occidentali, dall'inizio della crisi, hanno tentato di ridurre le loro quote nelle banche cinesi per ottenere capitale e rimettere in sesto i bilanci.

A gennaio Bank of America (BAC.N: Quotazione) ha messo in tasca 2,83 miliardi vendendo parte della sua quota nella China Construction Bank. Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) ha venduto la sua quota del 4,26% in Bank of China (3988.HK: Quotazione) (601988.SS: Quotazione) lo stesso mese, ottenendo 2,34 miliardi.

Goldman ha detto che la banca vorrebbe ripagare i 10 miliardi di dollari ricevuti dal governo americano, per sottrarsi alle restrizioni legate all'ottenimento dei fondi.