Bce, crisi attenuata, ancora stimoli ma attenti a prezzi-Noyer

martedì 23 giugno 2009 11:52
 

PARIGI, 23 giugno (Reuters) - Diversi indicatori economici da aprile in poi sembrano dire che la gravità della crisi economica globale si è attenuata, ha detto Christian Noyer, membro del Consiglio direttivo della Banca centrale europea.

Nel corso di un discorso presso la sede della Banca di Francia di cui è governatore, Noyer ha chiarito che è presto per pensare a una riduzione della liquidità nel sistema, ma bisogna farsi trovare pronti quando sarà il momento di farlo.

"Le indagini svolte presso le aziende mostrano una tendenza alla stabilizzazione dall'inizio del secondo trimestre, con la speranza che il peggio sia passato per la zona euro", ha spiegato il banchiere. "Quello che conta sarà farsi trovare pronti per una riduzione graduale di liquidità quando sarà il momento. Non è una preoccupazione immediata. Oggi non c'è bisogno di un'operazione del genere, né ce ne sarà in tempi brevi, ma dobbiamo farci trovare pronti quando quel momento arriverà".

Per il momento dunque, chiarisce il governatore francese, la Bce continuerà con la politica di sostegno alla crescita senza pregiudicare la stabilità dei prezzi, "un approccio anti-convenzionale" che ha migliorato le condizioni del credito sui mercati. Il mantenimento di un livello stabile di prezzi, ha sottolineato Noyer, deve restare più che mai l'obiettivo fondamentale.

Per il futuro, prosegue il suo intervento, una lezione fondamentale riguarda il beneficio della vicinanza tra le banche centrali e le autorità di controllo e supervisione.

Parlando di conti pubblici, Noyer ha poi aggiunto che la deflazione è stata più brusca del previsto e che si aspetta un peggioramento vistoso e generalizzato dei deficit di bilancio fino al 2010. Per questo, ha detto, la ripresa della crescita dovrà essere accompagnata da un consolidamento dei conti pubblici.

"Bisogna spendere di più oggi ma ridurre i deficit domani, il che significa ulteriori riforme del settore pubblico per rimettere in linea le finanze", ha ammonito.