October 23, 2009 / 7:30 AM / 8 years ago

PUNTO 1-Tremonti medita dimissioni dopo annuncio su Irap -stampa

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(aggiunge contesto)

ROMA, 23 ottobre (Reuters) - Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti starebbe meditando le dimissioni dopo l'annuncio a sorpresa di ieri del premier Silvio Berlusconi sul taglio dell'Irap.

E' quanto scrivono in prima pagina sia il Corriere della Sera, sia Il Giornale della famiglia Berlusconi.

"Berlusconi e Tremonti hanno concordato un chiarimento per oggi", scrive il Corriere, ma intanto nessuno è ancora uscito allo scoperto.

Da via XX Settembre non è stato possibile avere commenti. Berlusconi, partito questa mattina alle 7 da San Pietroburgo, arriverà in Italia verso le 10 e potrebbe incontrare il suo ministro prima del Consiglio dei ministri in calendario per le 12.

"Il Cavaliere ha deciso di abbassare la pressione fiscale, ma il ministro dell'Economia tiene duro. C'è aria di dimissioni. Però rinunciare a lui sarebbe un errore", scrive il direttore del Giornale Vittorio Feltri.

Le voci sulle crescenti insoddisfazioni all'interno della maggioranza, soprattutto da parte della corrente di ex di Alleanza nazionale, per il lavoro del ministro dell'Economia hanno incominciato a farsi più consistenti in questi ultimi giorni. Alcuni commentatori le hanno messe in diretta relazione con le prossime elezioni amministrative e con il bisogno della maggioranza di aumentare il proprio consenso.

Prima si è parlato di una lettera sottoscritta da alcuni parlamentari, ex An, di contestazione alla politica di bilancio iper restrittiva di Tremonti. Lettera la cui esistenza è stata prima smentita e poi confermata dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa,. Poi è arrivato anche un documento, più professionale, firmato da Mario Baldassarri.

L'ex vice-ministro per l'Economia, oggi senatore, ha scritto un documento di critica alla politica attendista di Tremonti che non consentirebbe di far agganciare al paese la ripresa se non dopo lunghi anni.

Poi è arrivata la botta a sorpresa di Berlusconi.

Il premier, che di solito è sempre in prima fila in occassione di annunci importanti, questa volta ha fatto un'eccezione. Pur rivendicando per sé la scelta di voler andare avanti sulla strada del taglio dell'Irap ha lasciato il compito al sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, pasando oltre anche a Tremonti che ha la titolarietà della politica fiscale: una sorta di disinvestitura.

Ieri, è stato infatti il sottosegretario, antagonista politico di Tremonti, a leggere il messaggio-annuncio di Berlusconi all'assemblea della Cna, la Confederazione degli artigiani una delle categorie direttamente interessate al taglio fiscale.

Al momento Tremonti sembra avere le spalle coperte dal ministro per le Riforme, Umberto Bossi. Che ancora ieri ha detto che questa maggioranza non va avanti senza Tremonti. Ma è pur sempre vero che fra i tanti provvedimenti ed emendamenti presentati alla manovra finanziaria ce n'è uno firmato proprio dalla Lega che chiede un taglio dell'Irap per 3 miliardi.

Ieri sera, intervenendo ad Anno Zero, il vice-presidente della Camera Maurizio Lupi, ha detto che il taglio complessivo dell'Irap varrebbe 50 miliardi.

L'Irap è una imposta regionale sulle attività produttive che nel 2008 ha generato un gettito complessivo di 38,152 miliardi.

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