Redditi, 5% famiglie ha difficoltà con acquisto cibo - Istat

lunedì 22 dicembre 2008 13:23
 

ROMA, 22 dicembre (Reuters) - Nel 2007 il 5,3% delle famiglie ha dichiarato di aver avuto, negli ultimi 12 mesi, momenti con insufficienti risorse per l'acquisto di cibo.

È quanto emerge dall'indagine Istat sulla distribuzione del reddito e le condizioni di vita in Italia.

La percentuale sale all'11,1% per le spese mediche e al 16,9% per l'acquisto di abiti necessari.

Nello stesso anno il 15,4% di famiglie ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese e il 32,9% di non essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 700 euro. Più contenute le quote di famiglie che hanno rilevato difficoltà nel provvedere regolarmente al pagamento delle bollette (8,8%) e nel riscaldare adeguatamente la propria abitazione (10,7%).

"Inoltre, non sono trascurabili le percentuali di famiglie che hanno registrato difficoltà relative ad alcuni beni di prima necessità (alimentari, spese mediche e vestiario indispensabile)", sottolinea Istat.

In base a dati 2006, Istat segnala poi che il 50% delle famiglie ha percepito meno di 23.083 euro, circa 1.924 euro al mese.

"I risultati dell'indagine confermano l'esistenza di un profondo divario territoriale: il reddito mediano delle famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole è circa tre quarti del reddito delle famiglie residenti al Nord. Inoltre, i redditi delle famiglie residenti nel Sud e nelle Isole sono maggiormente concentrati nelle fasce di reddito più basse", spiega l'istituto.