Materie prime, indice Confindustria dicembre -21,6%, min da 2004

giovedì 22 gennaio 2009 17:16
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Ancora un netto calo a dicembre per i prezzi in euro delle materie prime, ormai ai minimi dal dicembre 2004. Il deprezzamento si evidenzia in quasi tutti i comparti, con i ribassi maggiori che colpiscono il settore energetico e quello alimentare.

All'interno di quest'ultimo colpisce in particolare il prezzo della carne, sceso al livello più basso dall'inizio della serie nel gennaio del 1977.

Il dato emerge dalle rilevazioni mensili dell'ufficio studi di Confindustria.

L'indice generale ponderato dei prezzi delle materie prime in euro è calato a dicembre del 21,58% a 217,9 dal 277,87 di novembre: è il livello più basso dal dicembre 2004 quando era a 208,94.

Si tratta del sesto calo mensile consecutivo.

In forte deprezzamento è il comparto dei combustibili, che pesa per il 55,1%, che ha visto a dicembre un livello di 257,64, anch'esso ai minimi dal dicembre 2004 (252,21).

Si tratta del sesto calo consecutivo, nell'ordine del 26,7% rispetto al 351,65 di novembre.

Ancora più netta la situazione nel comparto degli alimentari, che pesa per il 19,7%, con l'indice sceso a dicembre a 93,61, ai minimi dal gennaio del 1978, quando era precipitato a 93,08. A novembre era a 101,43, registrando un calo del 7,7%.

Da notare in particolar modo all'interno del settore alimentare, la discesa del prezzo della carne (78,81 a dicembre da 87,71 di novembre, ai minimi della serie iniziata nel gennaio 1977) e cereali (143 da 152,08 ai minimi dal dicembre 2006).   Continua...