Italia, Pil 2009 a -5,2%, 2010 a +0,3% - Isae

martedì 21 luglio 2009 17:48
 

ROMA, 21 luglio (Reuters) - Nella media del 2009 l'Isae stima un Pil in calo del 5,2% e in lieve crescita dello 0,3% nel 2010.

Lo ha annunciato il presidente Alberto Majocchi nel corso di un'audizione in Parlamento sul Dpef.

Corretta per i giorni lavorativi, la stima Isae è pari a -5,3% nel 2009 e a +0,2% per il 2010.

Le previsioni dell'Isae sul disavanzo pubblico sono in linea con quanto indicato nel Dpef, seppure appena più sfavorevoli per il 2010.

"Per l'anno in corso, è atteso lo stesso livello di deficit delle amministrazioni pubbliche previsto dal Documento e pari al 5,3% del Pil; nel prossimo anno, l'indebitamento netto dovrebbe ridursi scendendo al 5,1% del prodotto", ha detto Majocchi.

Il debito è visto al 114,6% e al 117,7% nel 2010. Isae stima poi l'avanzo primario a -0,3% per l'anno in corso e a +0,1%.

Il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi al 7,9% nel 2009 e al 9,3% nel 2010.