20 aprile 2009 / 09:48 / 9 anni fa

Crisi, imprese non licenzino, ci sono ammortizzatori - Sacconi

MILANO, 20 aprile (Reuters) - Il governo chiede agli imprenditori una moratoria sui licenziamenti, invitandoli ad utilizzare gli ammortizzatori sociali pensati per non interrompere i rapporti di lavoro.

Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, parlando a margine del convegno, organizzato da FederSanità Lombardia, “Dalla spesa storica al costo standard”, a Milano.

Interpellato sull‘evoluzione della crisi economica, Sacconi si è detto d‘accordo con il governatore della Banca d‘Italia, Mario Draghi, sul fatto che “una rondine non fa primavera”, aggiungendo che “nella glaciazione è difficile avere rondini”.

Il ministro, però, ha rivolto agli imprenditori “un invito all‘autodisciplina libera e responsabile, nel senso di una moratoria dei licenziamenti, perché ci sono gli strumenti per non interrompere i rapporti di lavoro”.

Sacconi ha argomentato che il ricorso agli ammortizzatori sociali, senza optare per uno strumento traumatico come il licenzialmento, consentirebbe di preservare “base produttiva e occupazionale”, in modo che l‘economia sia “pronta a ripartire”.

Il ministro ha concluso sottolineando che la strada degli ammortizzatori soft è favorita da “una serie di segnali che non ci dicono che la crisi è finita, ma che potrebbe cominciare il dopo crisi”.

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