Giappone, per governo è deflazione, BoJ tiene tassi a 0,1%

venerdì 20 novembre 2009 08:49
 

TOKYO, 20 novembre (Reuters) - La Banca del Giappone ha alzato le sue valutazioni economiche, preparandosi a un confronto col governo, sempre più preoccupato sulla deflazione e un'altra recessione.

Il governo giapponese ha pubblicato un rapporto che ha ufficialmente detto che l'economia è in deflazione per la prima volta dal 2006 e un ministro ha detto di aspettasi un'appropriata risposta politica da parte della Banca del Giappone.

Avendo resistito alle pressioni del governo per ampliare il supporto per i mercati del credito, la banca centrale, che ha mantenuto i tassi allo 0,1%, potrebbe presto ricevere pressioni per l'acquisto di altri titoli di stato con i tassi in rialzo che minacciano la ripresa economica.

Il ministro delle Finanze Hirohisha Fuji ha detto che il rialzo dei rendimenti dei bond potrebbe compromettere gli sforzi del governo di sostenere le piccole società.

"La politica monetaria è assolutamente vitale. È come la linfa vitale dell'economia, quindi voglio che la Banca del Giappone risponda appropriatamente" ha detto Fuji in conferenza stampa.

Il governatore della Banca del Giappone Masaaki Shirakawa ha detto oggi che non c'è una significativa divergenza fra i punti di vista del governo e dell'istituto centrale e che il Giappone sta effettivamente vivendo un notevole calo dei prezzi.

Al termine della riunione di due giorni del comitato per la politica monetaria, Banca del Giappone ha confermato i tassi di riferimento allo 0,1%, ma ha migliorato le stime sull'economia nonostante la cautela del governo che teme la deflazione e i rischi di una nuova recessione. Nel tentantivo di attenuare la tensione con il governo, la banca centrale ha però rinnovato l'impegno a mantenere una politica monetaria molto accomodante.