Libia,Foreign Bank vede ricapitalizzazione,non sale in Unicredit

lunedì 20 aprile 2009 12:19
 

DUBAI, 20 aprile (Reuters) - La Libyan Foreign Bank punta ad aumentare di dieci volte il proprio capitale in due o tre anni per finanziare acquisti in Europa e Africa.

Lo ha dichiarato il presidente Mohamed Bait-Elmal, aggiungendo di non aver intenzione di salire ancora in Unicredit (CRDI.MI: Quotazione).

La partecipazione nella British Arab Commercial Bank (divisione di Hsbc (HSBA.L: Quotazione)), invece, verrà aumentata fino al 70% circa.

"Il nostro capitale è di 1 miliardo di dollari. Speriamo di portarlo fino a 10 miliardi, auspicabilmente nei prossimi due o tre anni", ha detto il presidente a margine di una conferenza che si è svolta a Dubai.

In Unicredit la Libyan Foreign Bank deteneva lo 0,56% dal 1997 e nell'ottobre dello scorso anno ha comprato un altro 3,67% con la Libyan Investment Authority.

Al 28 ottobre 2008 soggetti libici, compresa la banca centrale, detenevano complessivamente il 4,9% nella società italiana. All'epoca il governatore della Banca Centrale Farhat Omar Bengadara definì "sufficiente per ora" quella quota: "potremo comprare in futuro ma non adesso", aveva aggiunto.

Tutti gli investimenti superiori al 5% nelle banche del nostro Paese necessitano di approvazione da parte della Banca d'Italia.