Cina, crescita Pil rallenta al 9% nel terzo trimestre

lunedì 20 ottobre 2008 08:58
 

PECHINO, 20 ottobre (Reuters) - La crescita dell'economia cinese ha rallentato al 9% nel terzo trimestre, penalizzata dalla crisi del credito globale e dalla debolezza del settore immobiliare, una frenata che prelude al primo anno di espansione ad una cifra dal 2002 in Cina.

La decelerazione del Pil, dal +10,1% del secondo trimestre, conferma che la Cina non è immune dai trend mondiali e ha rafforzato le attese di un'imminente manovra fiscale e monetaria accomodante.

La crescita annuale nei primi nove mesi è stata del 9,9%, ben al di sotto dell'11,9% dell'intero 2007, secondo l'ufficio nazionale di statistiche cinese.

"Mi aspetto una crescita più bassa nel quarto trimestre perchè è quando penso che l'esterno inizierà a mostrare un impatto più negativo", ha commentato Tao Wang, economista di UBS Securities a Pechino.

Gli economisti si aspettavano una crescita del 9,7% nel terszo trimestre.

"Dopo il terzo trimestre l'outlook è cupo e i timori per l'economia adesso superano quelli per l'inflazione", ha commentato Chen Jinren, analista di Huatai Securities.

Interpretare le statistiche del terzo trimestre è più difficile del solito perchè Pechino ha alzato la guardia contro l'inquinamento durante i giochi olimpici ad agosto: le misure adottate hanno condotto alla chiusura di numerosi stabilimenti, oltre che a limitazioni su trasporti e visa, che hanno penalizzato la produzione industriale. La produzione industriale ha rallentato all'11,4% nei primi nove mesi, il tasso più lento dal 2002.