Europa, gravità recessione aumenta rischio deflazione - S&P's

giovedì 19 marzo 2009 11:10
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - La recessione che sta flagellando l'Europa aumenta il rischio deflazione.

A dirlo è Standard & Poor's nel nuovo report 'Previsioni sull'economia europea: può la disinflazione trasformarsi in inflazione?'.

"Il declino del Pil nella seconda metà del 2008 è continuato nel primo trimestre 2009, spingendo le speranze di una ripresa alla fine di quest'anno", dice Jean-Michel Six, economista capo per l'Europa di Standard & Poor's.

"Nonostante il calo dell'inflazione nelle economie sviluppate abbia aumentato il potere d'acquisto, la gente preferisce risparmiare piuttosto che spendere, mandando in fumo le ultime speranze per una ripresa della domanda nel breve termine".

DISINFLAZIONE E DEFLAZIONE

Con prospettive così deboli di ripresa, il dibattito si sposta sulla possibilità che l'attuale disinflazione - vale a dire una riduzione del tasso di inflazione - si trasformi in deflazione.

Se la disinflazione ha infatti effetti benefici, aumentando il potere di acquisto e migliorando il livello di competitività, la deflazione ha al contrario effetti dannosi.

Se i prezzi al dettaglio scendono per un periodo di tempo prolungato, infatti, i consumatori sono spinti a posporre i loro acquisti confidando in un'ulteriore riduzione dei prezzi, aggravando così la flessione economica.   Continua...