Usa, caduta record inflazione ottobre, tasso 'core' sotto attese

mercoledì 19 novembre 2008 15:11
 

(versione italiana di precedente tabella inglese)

WASHINGTON, 19 novembre (Reuters) - I prezzi al consumo Usa hanno messo a segno il mese scorso il maggior ribasso della serie, di fronte a un rallentamento economico tradottosi nel terzo mese consecutivo di calo dei costi energetici.

I dati a cura del dipartimento al Lavoro mostrano un indice generale in caduta di 1%, due decimi oltre il -0,8% prospettato dalle attese Reuters e record dalla serie iniziata ormai nel 1947.

Inferiore alle aspettative anche la lettura del tasso 'core' che esclude alimentari ed energia, in calo di 0,1% su settembre a fronte di attese per un incremento di pari entità.

L'ultima conferma di rapida caduta dei prezzi, compresi quelli di abbigliamento e trasporti oltre al capitolo energia, riflette un indebolimento della congiuntura che non fa più fronte ad alcuna minaccia di inflazione ma potrebbe al contrario trovarsi a rischio di deflazione in calo di continuo e ulteriore deterioramento della domanda dei consumatori.

Tra i singoli capitoli del paniere la voce energia mostra un calo di 8,6% dopo il -3,1% di agosto e il -1,9% di settembre. Si tratta del massimo ribasso da inizio serie, in questo caso però databile 1957.

Calo record anche per la voce benzina, in caduta di 14,2% su settembre ma ancora in rialzo di 12% su ottobre dell'anno scorso.

Modesto incremento per il comparto alimentari, in rialzo di 0,3% contro il +0,6% di settembre.

A perimetro tendenziale l'indice generale mostra infine una crescita di 3,7%, minimo da un anno.