Multinazionali Italia, poche big,molto Stato,poco high tech -R&S

giovedì 18 giugno 2009 16:30
 

di Claudia Cristoferi

MILANO, 18 giugno (Reuters) - Sono solo 17 le multinazionali italiane, comprese Telecom (TLIT.MI: Quotazione) ed Enel (ENEI.MI: Quotazione), e si tratta di realtà nel complesso più piccole e meno dinamiche di quelle di Usa, Giappone e del resto d'Europa.

E' quanto emerge dallo studio di R&S (gruppo Mediobanca) sulle multinazionali industriali del 2008 che analizza 368 colossi dell'industria mondiale con un fatturato superiore ai 3 miliardi di euro; sono comprese società di tlc e utility, mentre sono esclusi gli altri settori non manifatturieri.

Nessun nome italiano dunque tra le prime dieci, dominate dai settori energetico e auto se si guarda al totale degli attivi, da beni di consumo e ancora energia se si guarda alla capitalizzazione di borsa. La più grande resta ENI (ENI.MI: Quotazione), ottava nel 2008 tra le società petrolifere mondiali con 108 mld di fatturato, Fiat FIA.MI era nona nel comparto auto, ma aggiungendo Chryusler salirebbe al sesto, con un fatturato che sale a 93 da 60 miliardi. Nei primi dieci posti nel comparto cemento ci sono Italcementi ITAI.MI e Buzzi (BZU.MI: Quotazione), Prysmian (PRY.MI: Quotazione) e Pirelli PECI.MI nei cavi e pneumatici. Assente in settori come la chimica, l'elettronica e la carta, l'Italia ha posizioni lontane dalla prima fila nella meccanica (Indesit IND.MI 35esima) e nell'alimentare (Barilla 27esima, Parmalat (PLT.MI: Quotazione) 30esima); è esclusa Ferrero che ha sede nel Benelux come Tenaris (TENR.MI: Quotazione).

In tutto il fatturato delle multinazionali italiane pesa sul Pil un po' meno della media europea (14,2% contro 16,7%) e contribuisce al dato aggregato europeo per il 7%, contro il 21-22% di Germania e Gran Bretagna e il 17% della Francia.

TANTO STATO, POCO HIGH TECH

Escluse Fiat e Telecom (30 mld fatturato), i gruppi principali sono pubblici: Eni, Enel (60 mld), Finmeccanica SIFI.MI (15 mld).

L'Italia si conferma così il Paese europeo con più elevata presenza statale nelle multinazionali, con un peso dello Stato sul fatturato complessivo dei grandi gruppi del 49,6%, non lontana dal 47,6% della Russia (7,3% Germania, 27,7% Francia, 94,9% Cina).   Continua...