Crisi, perplessità scenari Confindustria, basta corvi-Scajola

mercoledì 18 febbraio 2009 14:05
 

ROMA, 18 febbraio (Reuters) - Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola ha espresso perplessità per le stime pessimistiche sulla recessione italiana elaborate dai centri studi nazionali come quello di Confindustria, peggiori di quelle internazionali.

Parlando nel corso di un convegno della Cisl Scajola ha detto di finirla "con questi corvi", e ha sottolineato come i centri studi nazionali "si compiacciano di diffondere il pessimismo, rivedendo sistematicamente al ribasso" le previsioni internazionali.

Nel suo intervento Scajola ha ricordato che "le recenti stime del Fondo monetario internazionale" indicano che "la ripresa per l'Italia arriverà nel 2010. Nessuno può dire se oggi queste previsioni saranno confermate".

"Sono perplesso per gli scenari diffusi da Confindustria ogni volta che escono valutazioni di organismi internazionali", ha detto il ministro riscontrando la recente revisione al ribasso della stima del Pil italiano che il centro studi di Confindustria vede sotto il -2,5% per il 2009.

Il governo nel programma di stabilità prevede nel 2009 un Pil a -2%. Il Fmi vede una crescita negativa a -2,1% nel 2009 mentre la Commissione europea prevede un calo del 2%. Ieri Standard & Poor's ha tagliato le previsioni sulla crescita in Italia indicando ora una flessione del Pil del 2,8% quest'anno e una ripresa nel 2010 con +0,5%.