Usa, prezzi consumo febbraio crescono 0,4%, poco oltre attese

mercoledì 18 marzo 2009 13:53
 

(versione italiana di precedente tabella in lingua inglese)

WASHINGTON, 18 marzo (Reuters) - I prezzi al consumo statunitensi mostrano a febbraio una nuova accelerazione mensile grazie alle pressioni sui costi di benzina e abbigliamento.

Lo evidenziano i dati mensili a cura del dipartimento al Lavoro, che fugano così almeno per il momento la minaccia di deflazione.

L'inflazione mostra un incremento di 0,4% su gennaio, massimo rialzo mensile da luglio scorso, dopo il +0,3% del mese precedente che la mediana delle attese raccolte da Reuters stimava ripetersi anche a febbraio.

Al netto delle componenti più volatili come alimentari ed energia, l'indice 'core' segnala un rialzo di 0,2%, identico a quello di gennaio, contro il +0,1% del consensus.

Su base tendenziale l'inflazione mostra una ripresa di 0,2% rispetto alla variazione nulla di gennaio.

Tra le singoli voci dell'indice generale da segnalare l'incremento mensile di 3,3% - anche in questo caso massimo da luglio - del capitolo energia, mentre quello benzina vede un balzo di 8,3%.

Il confronto sullo stesso mese dell'anno scorso indica però sempre per la voce energia una flessione di 18,5%.