Zona euro, cresciuti rischi inflazione - Bundesbank

lunedì 18 agosto 2008 12:49
 

BERLINO, 18 agosto (Reuters) - I rischi d'inflazione della zona euro sono cresciuti e non è detto che una più debole crescita economica li riduca. Lo ha detto la Bundesbank in un rapporto pubblicato oggi.

Le attese d'inflazione nella zona euro sono rimaste al di sopra di livelli coerenti con una stabilità dei prezzi a medio termine, ha aggiunto l'istituto centrale nel suo bollettino mensile di agosto.

"I rischi per la stabilità dei prezzi a medio termine nell'area euro, in concomitanza con continue e forti pressioni esterne sui prezzi, sono ulteriormente aumentati" ha detto la Bundesbank nel rapporto.

"Il fatto che ci si aspettino tassi più deboli di crescita economica nel futuro prossimo non significa che stia prendendo forma un sufficiente effetto di controbilanciamento per una politica di stabilità che automaticamente riduca le pressioni sui prezzi" ha aggiunto.

La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d'interesse al 4,25% questo mese e ha insistito sul fatto che l'inflazione resta il suo timore chiave sebbene i rischi alla crescita stiano prendendo piede.

La Bundesbank ha detto che l'inflazione in Germania potrebbe scemare leggermente, con la probabile discesa dei prezzi del carburante, del gasolio per riscaldamento e dei prodotti agricoli. Ma l'inflazione resterà probabilmente significativamente al di sopra del 2%.

L'inflazione annua in Germania si è attestata a luglio al 3,3%.

In un'intervista pubblicata oggi sul Bild, il ministro tedesco per l'Energia ha detto che l'economia tedesca deve affrontare rischi in aumento, ma che dovrebbe comunque raggiungere i livelli di crescita stimati dal govermo dell'1,7% quest'anno.