Voli, calo passeggeri rallenta, ma utili ancora un problema-Iata

martedì 18 agosto 2009 12:37
 

GINEVRA, 18 agosto (Reuters) - La caduta nel numero dei passeggeri delle compagnie aeree sta rallentando, dice l'International Air Transport Association (Iata), un'organizzazione che rappresenta 230 compagnie aeree. La questione della redditività delle compagnie aeree invece resta aperta.

"Il numero dei passeggeri a giugno indica una certa stabilizzazione nella domanda. Il calo di passeggeri si è ridotto sia nelle classi premium che in quelle economy", dice il report mensile Premium Traffic Monitor di Iata.

A giugno il calo nel numero di passeggeri rispetto allo stesso mese dell'anno precedente è del 7,1%, rispetto al -9,2% di maggio.

"Con i dovuti aggiustamenti per la stagionalità, il numero di passeggeri a giugno è sostanzialmente invariato su maggio".

Se già da marzo il numero di passeggeri economy sembrava rallentare la caduta, la ragione allora sembrava consistere soprattutto nello spostamento dei business traveller alla classe economy per ridurre i costi, piuttosto che in una reale stabilizzazione della domanda, spiega il documento.

Per fermare lo spostamento verso le file posteriori delle cabine, le compagnie hanno cominciato a promuovere con offerte aggressive i posti nelle classi superiori.

"La questione ora è che la stabilizzazione del numero di passeggeri in business e prima classe è stata ottenuta a spese dei margini di guadagno, con le compagnie aeree che svendono i posti per non compromettere il cash flow immediato", si legge nel documento.

I ricavi dai posti premium sono calati quasi del 40% a giugno, rispetto a giugno 2008. Le classi premium tipicamente rappresentano il 7-10% dei passeggeri, ma il 25-30% dei ricavi.

Un sondaggio Iata del mese scorso rivela che la maggior parte delle compagnie aeree non si aspetta una vera e propria ripresa fino all'inizio del 2011.