MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 18 giugno

giovedì 18 giugno 2009 07:34
 

* Ieri l'Ocse ha detto che l'Italia sta attraversando una fase di recessione profonda; l'anno prossimo il paese registrerà una "lenta ripresa", ma si troverà a dover affrontare un debito pubblico in aumento verso 120% del Pil e un'economia caratterizzata da tasso di disoccupazione intorno al 10%. [ID:nLH434861]

* Si apre a Bruxelles il Consiglio europeo, appuntamento di due giorni che riunisce i capi di Stato e di governo dei ventisette paesi Ue. Tra i risultati attesi dalla riunione il sostegno politico al popolare portoghese Barroso, il cui fronte è uscito rafforzato dalle ultime elezioni europee, per un nuovo mandato a capo della Commissione. Il rinnovo di Barroso andrebbe letto all'insegna di una predilezione della continuità in tempi di crisi economica.

Sull'agenda dei leader anche il tema della supervisione finanziaria. Secondo il responsabile delle Finanze svedese [dal primo luglio tocca a Stoccolma la presidenza di turno Ue] il consiglio dovrebbe raggiungere un'intesa e affidare alla Commissione l'incarico di continuare a lavorare alle proposte.

* A Washington si terranno le audizioni di Geithner sulla revisione della regolamentazione finanziaria alla commissione del Senato (15,30) e a quella della Camera (19,30)

* In Giappone gli esponenti del settore manifatturiero sono diventati decisamente meno pessimisti sulle prospettive del business nello scorso mese secondo il sondaggio Reuters Tankan di giugno. L'indice di fiducia Reuters Tankan del settore è salito di 19 punti rispetto a maggio a -50, in rialzo di 28 punti dai minimi record toccati tre mesi fa.

* Il greggio CLc1 tira il fiato attestandosi appena sotto i 71 dollari al barile sulla piazza asiatica con i trader che valutano il timido rialzo del dollaro insieme ai dati incoraggianti delle esportazioni di carburante cinese e all'andamento delle scorte negli Stati Uniti.

* Le scadenze lunghe hanno archiviato in flessione la seduta ieri a New York, complice il rialzo delle borse. Il 30 annni ha terminato ad un tasso del 4,5% mentre il 10 anni rendeva il 3,68%.   Continua...