Investitori meno pessimisti a fine anno - sondaggio Merrill

mercoledì 17 dicembre 2008 15:34
 

LONDRA, 17 dicembre (Reuters) - Si avvicina la fine dell'anno e fra gli investitori il pessimismo sembra attenuarsi, con meno gestori che prevedono un deterioramento dell'economia l'anno prossimo.

Dal sondaggio di dicembre condotto da Merrill Lynch fra 196 gestori a livello mondiale emerge, inoltre, una diffusa percezione che l'azionario sia a buon mercato dopo oltre un anno di correzione, anche se pochi sono pronti a ributtarsi sulle borse.

"Il pessimismo sembra aver toccato il fondo", ha detto Karen Olney, equity strategist di Merrill.

L'indagine mostra una sfumatura meno pessimista quando si viene alle prospettive dell'economia globale, attesa unanimamente in recessione. Anche se la maggior parte dei gestori interpellati - il 63% - continua ad aspettarsi un ulteriore deterioramento della congiuntura nel 2009, i numeri sono in discesa. Il 26%, inoltre, prevede che l'economia migliori nei prossimi 12 mesi, una percentuale in rialzo rispetto al 22% di novembre e al 16% di ottobre.

"(C'è) un pochino di luce in fondo al tunnel", ha detto Gary Baker, responsabile strategia azionaria di Merrill per l'area EMEA. "Ci sono dei piccoli segnali che il panel (dell'indagine) vede una moderazione nel ritmo del deterioramento dell'economia".

Il gestore spiega questo atteggiamento con l'opinione sempre più diffusa tra gli investitori che le politiche monetarie globali siano appropriate alle attuali condizioni dell'economia. Questo, secondo il sondaggio, è vero soprattutto per gli Stati Uniti mentre la politica monetaria è giudicata ancora troppo restrittiva nella zona euro e in Giappone.

"Il dibattito si è spostato adesso sulla politica fiscale", ha detto Baker.

Secondo il sondaggio, l'86% giudica l'azionario correttamente valutato o sottovalutato ma liquidità e bond restano gli investimenti preferiti. Il 56% resta sottopesato in azioni mentre il 51% sovrappesa il cash e il 47% le obbligazioni. Tra le borse mondiali, gode di un certo favore solo Wall Street.