Italia,deficit 2009 più vicino a 4,5% che a stime governo-LaVoce

martedì 17 febbraio 2009 16:16
 

MILANO, 17 febbraio (Reuetrs) - Gli ultimi dati sul Pil italiano, risultati inferiori a quelli precedenti già pessimistici, appesantiscono anche le stime relative alla finanza pubblica e al deficit per il 2009, con la possibilità che il disavanzo si porti a ridosso del 4,5%. Lo si legge sul sito LaVoce.info in un articolo a firma di Francesco Daveri.

"Il Programma di stabilità dell'Italia presentato il 10 febbraio 2009 dal governo conteneva una previsione del rapporto del deficit sul Pil pari al 3,7%. Tale previsione incorpora una riduzione del Pil in termini reali del 2%, e del Pil a prezzi correnti dello 0,6%, per il 2009. Il dato peggiore del previsto per il quarto trimestre 2008 implica però un effetto di trascinamento per la crescita 2009 di qualche decimo di punto percentuale" dice Daveri.

Secondo Daveri, sulla base delle informazioni esistenti e della legislazione vigente, "il rapporto deficit-Pil 2009 rischia di essere più vicino al 4,5% che al 3,7%".

"Il che fornisce una spiegazione plausibile della cautela dei mesi scorsi del ministro Tremonti nei confronti di ogni ipotesi di sforamento dei saldi di finanza pubblica. Non era tanto il debito esistente che lo preoccupava, quanto il deficit previsto per il 2009" dice ancora l'economista.

Daveri conclude che, con previsioni sul Pil come quelle attuali, è urgente trovare le risorse per sostenere i consumi e i redditi dei meno abbienti. "Ma con previsioni sul deficit come quelle attuali lo spazio per politiche fiscali espansive è molto risicato".