Fed, bassi tassi Usa non determinano rialzo prezzi - Lacker

martedì 17 novembre 2009 17:58
 

RICHMOND, 17 novembre (Reuters) - I tassi d'interesse Usa potrebbero avere qualche effetto sui rialzi dei prezzi degli asset oltreoceano, ma la causa principale restano le condizioni interne. Lo ha detto il presidente della Fed di Richmond Jeffrey Lacker.

Più ampi deficit, ha detto ancora Lacker, significano più prestiti di capitale e quindi più alti tassi d'interesse.

Riguardo alla crescita, il presidente della Fed di Richmond ha dichiarato che una moderata ripresa è iniziata ma ha parlato anche di una significativa sofferenza in Usa. Le migliori stime sono, secondo quanto ha detto Lacker, di una crescita attorno al 2% nel corso dell'anno prossimo o dei prossimi due anni.

Non c'è ragione, secondo Lacker, di aspettarsi una ripresa eccezionalmente rapida, ma ha il governatore ha precisato che potrebbe comunque avvenire.

Il numero uno della Fed di Richmond ha detto anche che bisogna prestare attenzione al valore del dollaro perché questo è legato al mandato della Federal reserve.

Lacker ha inoltre detto che il mercato del lavoro inizierà a crescere l'anno prossimo, ma moderatamente.