Usa, apertura cantieri agosto a minimi da 17 anni e 1/2

mercoledì 17 settembre 2008 14:48
 

WASHINGTON (Reuters) - Gli avvii di nuove costruzioni negli Usa sono crollati ai minimi da 17 anni e mezzo in agosto, a riflesso della peggiore crisi del settore immobiliare statunitese dalla Grande Depressione.

Il dipartimento del Commercio ha comunicato per il mese scorso un calo del 6,2% delle aperture di nuovi cantieri edili al tasso annuo destagionalizzato di 895.000 unità, minimo dal gennaio 1991 e ben al di sotto della stima di 950.000.

Il tasso di avvio di nuove costruzioni unifamiliari è sceso dell'1,9% a 630.000 unità, minimo anch'esso da inizio 1991.

Su anno i nuovi cantieri risultano in agosto inferiori del 33% rispetto all'agosto 2007.

Con prezzi in calo e pignoramenti in aumento, i costruttori hanno frenato i ritmi di attività per far fronte al prolungato indebolimento del mercato.

Le nuove richieste per licenze edilizie sono crollate dell'8,9% in agosto al tasso annuo di 854.000.

Si tratta del tasso più debole dal febbraio 1991, ben al di sotto di stime che indicavano un tasso di 930.000.

Le richieste di licenze sono inferiori del 36% rispetto all'agosto 2007.