Materie prime, indice Confindustria febbraio +2,7%, sale benzina

martedì 17 marzo 2009 15:53
 

MILANO, 17 marzo (Reuters) - A febbraio i prezzi in euro delle materie prime sono saliti in Italia per il secondo mese consecutivo, contribuendo a marcare una ripresa a inizio anno rispetto all'ultima metà del 2008.

L'apprezzamento ha investito in modo particolare il comparto dei combustibili: sono saliti benzina e greggio, mentre il gasolio si è sottratto al rincaro generale registrando, al contrario, un lieve calo.

Nel comparto alimentare i rialzi più consistenti sono stati quelli di riso e zucchero, ma l'andamento generale è stato altalenante a seconda dei prodotti.

I dati emergono dalle rilevazioni mensili dell'ufficio studi di Confindustria.

L'indice generale ponderato dei prezzi delle materie prime in euro è salito a febbraio del 2,7% a 238,51 da 232,24.

Un risultato positivo che si associa a quello di gennaio dopo il continuo calo negli ultimi sei mesi del 2008 che aveva fatto scendere l'indice ai minimi dal dicembre 2004.

Tornando a salire i prezzi del comparto dei combustibili, che pesa per il 55,1%, aumentati a febbraio a 289,48 dal 280,4 di gennaio, con un rialzo del 3,2%.

Più in particolare il prezzo del greggio è aumentato del 2,9% a 291,38 da 283,12, la benzina del 10,79% a 274,38 da 247,65, mentre il gasolio è sceso del 7,62% a 301,32 da 326,19.

L'indice al netto dei combustibili, che pesa per il 44,9% sul totale, è salito a 175,97 da 173,14, con un aumento dell'1,63%.   Continua...