Materie prime, indice Confindustria marzo +3,8% su combustibili

venerdì 17 aprile 2009 13:53
 

MILANO, 17 marzo (Reuters) - E' l'aumento dei prezzi di combustibili e metalli ad aver spinto in rialzo l'indice sui prezzi delle materie prime in Italia nel mese di marzo.

I primi tre mesi dell'anno si caratterizzano così per una ripresa dei prezzi, mettendo fine al trend negativo degli ultimi mesi del 2008, sebbene il recupero non interessi in modo omogeneo tutti i comparti.

Seguendo il trend di febbraio, i prezzi di benzina e greggio hanno continuato a crescere a marzo, mentre il gasolio è rimasto indietro, registrando al contrario un lieve calo. In forte ribasso anche il prezzo del cotone, che è sceso del 15,7% in un solo mese.

Secondo le rilevazioni mensili dell'ufficio studi di Confindustria, l'indice generale ponderato dei prezzi delle materie prime in euro è salito a marzo del 3,86% a 247,71 da 238,51, un aumento reso possibile dal comparto dei combustibili, che pesa per il 55,1%. Quest'ultimo ha realizzato un aumento del 6,1% a 307,15 da 289,48. Capofila della ripresa è il greggio, salito del 6,58%, seguito dalla benzina, a +2,82, mentre il prezzo del gasolio è sceso dello 0,5% circa.

L'indice al netto dei combustibili, che pesa per il 44,9% sul totale, è sceso invece dello 0,68% a 174,76 da 175,96.

Sul fronte degli alimentari, che pesa per il 19,7%, l'indice ha perso a marzo lo 0,67% a 98,38 da 99,05.

Sono diventati più costosi del 2,93% i cereali, mentre compensa la carne, più economica del 5,09% rispetto al mese precedente.

In risalita anche il comparto dei metalli, che pesa per il 10%: a marzo è aumentato di oltre il 2,5% a 232,81 da 227,07.

L'indice relativo a tutti i comparti non alimentari (esclusi i combustibili), che pesa per il 25,2%, è invece risultato a 234,48 da 236,08, in calo dello 0,67%.

Sia la ponderazione che la base 100 dell'indice si rifanno al 1977.