Usa, analisti rivedono al ribasso stime sem1 2010 - indagine Fed

lunedì 16 novembre 2009 18:03
 

NEW YORK, 16 novembre (Reuters) - Gli economisti del settore privato hanno corretto al ribasso le previsioni sulla crescita Usa nel primo semestre dell'anno prossimo, dipingendo inoltre un quadro ancor meno incoraggiante per il mercato del lavoro.

E' quanto emerge dall'ultimo sondaggio trimestrale a cura della Federal Reserve di Philadelphia, in cui il consensus degli analisti indica per i primi tre mesi del 2010 un'espansione del prodotto interno lordo pari a 2,3% dal precedente 2,5%.

Sul secondo trimstre, sempre in termini annualizzati, la mediana delle attese raccolte dalla sede della banca centrale pressi 41 economisti è di 2,4% dal precedente 2,8%.

La prospettiva appare così quella di tassi di riferimento fermi in prossimità dello zero e una strategia di politica monetaria ancora decisamente accomodante a favore della ripresa dalla crisi economica più grave degli ultimi settant'anni.

"Il mercato del lavoro appare oggi più debole di tre mesi fa", si legge nell'indagine Philly Fed.

Rispetto a 81.000, la stime sulla cancellazione dei posti di lavoro passa a una media mensile di 159.500, mentre la previsione per l'intero primo trimestre 2010 è di tagli per 35.000 a fronte dell'attesa precedente che prospettava 51.500 nuovi occupati.