Usa, prezzi piatti a settembre con discesa greggio,+4,9% su anno

giovedì 16 ottobre 2008 14:52
 

WASHINGTON, 16 ottobre (Reuters) - I prezzi al consumo statunitensi sono risultati, a sorpresa, piatti nel mese di settembre, un dato che si deve alla correzione delle quotazioni del petrolio e che sembra segnalare un'attenuazione delle tensioni inflazionistiche.

Secondo le statistiche del dipartimento del Lavoro i prezzi il mese scorso sono cresciuti su base annua al 4,9% (consensus +5%).

Gli analisti sentiti da Reuters avevano previsto che l'indice dei prezzi al consumo (CPI) crescesse dello 0,1% dopo la contrazione dello 0,1% di agosto.

Anche i cosiddetti prezzi "core", depurati cioè di componenti volatili quali gli alimentari e l'energia, sono risultati inferiori alle attese, registrando un progresso dello 0,1% sul mese invece dello 0,2% previsto.

I costi energetici sono diminuiti dell'1,9% a settembre dopo la contrazione del 3,1% del mese precedente. I prezzi dei servizi energetici, che includono i costi per gas naturale ed elettricità, sono crollati del 3,2%, la discesa maggiore nella storia ultrasessantennale delle serie storiche.

I prezzi della benzina sono scesi dello 0,6% dopo una correzione del 4,2% ad agosto.