Pil, dati Istat non sorprendono, in linea con stime - Berlusconi

venerdì 15 maggio 2009 12:04
 

ROMA, 15 maggio (Reuters) - Il governo non si mostra sorpreso dai dati Istat sul Pil del primo trimestre, sceso del 2,4% rispetto agli ultimi tre mesi del 2008 e del 5,9% su base annua.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"I risultati erano quelli che si stimavano, avevamo una previsione di -4,4/-4,5%, abbiamo una proiezione di -4,6 su anno. C'è la crisi, è una crisi globale, lo sapevamo", ha detto Berlusconi.

L'ultima stima di governo, diffusa il primo maggio, prevede un Pil in calo del 4,2% nell'intero 2009.

Nel diffondere i dati odierni, Istat ha spiegato che il Pil acquisito per il 2009, ovvero la crescita media annua che si avrebbe in caso di variazione nulla nei prossimi tre trimestri, è pari a -4,6%.

Secondo il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, "nella seconda parte dell'anno ci avvieremo ad avere tassi di negatività sempre più ridotti".

"Quello che conta sono le tendenze. Le previsioni dicono che il peggioramento non c'è più e quindi si risale verso lo zero", ha aggiunto Brunetta.