MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 16 luglio

giovedì 16 luglio 2009 07:41
 

* Partono oggi i colloqui tra ministero dell'Economia, Abi e Confindustria per valutare tutte le possibili ipotesi di sostegno ulteriore, in particolare alle piccole e medie imprese. I giornali riportano oggi dell'ipotesi di una moratoria di 12 mesi limitata a alle rate in conto capitale e riservata alle imprese in bonis.

* Dopo aver concluso la sua vista nel Golfo Persico, Geithner incontra Lagarde a Parigi. Ieri il segretario al Tesoro Usa si è espresso di nuovo a favore di un dollaro forte. La valuta Usa ha registrato in seduta un calo dell'1% contro l'euro.

* Sul fronte dell'offerta, sono in arrivo aste di titoli di stato fra 7 e 9 miliardi dalla Francia. Anche il Tesoro spagnolo offre il suo titolo 2014. Ieri il differenziale di rendimento tra i titoli dei paesi periferici e il bund ha messo a segno un notevole restringimento, con l'Italia in testa. Lo spread fra i rendimenti del Bund e del Btp decennali si è spinto infatti al ribasso fino a toccare i 106 punti base, minimo da circa una settimana, dai 116 di ieri in chiusura e dai 121 ieri intraday.

* La fiducia delle imprese in Giappone è migliorata per il quarto mese di fila a luglio a -43 da -50, grazie al progresso di esportazioni e produzione industriale, mentre il sentiment nel settore dei servizi ha segnato un minimo storico a -38 da -31, secondo il rapporto Reuters Tankan. Alle ore 8,00 la Banca del Giappone pubblicherà il suo rapporto mensile sulle condizioni dell'economia.

* L'economia in Cina è cresciuta più delle attese nel secondo trimestre di quest'anno, grazie ai consistenti pacchetti di stimolo fiscali e monetari, rendendo possibile il raggiungimento del target governativo per quest'anno dell'8%. Secondo l'Ufficio statistico statale il Pil nel secondo trimestre è cresciuto del 7,9% su anno contro l'atteso 7,5%, mettendo a segno per la prima metà dell'anno una crescita del 7,1%. Alla base c'è l'espansione sia delle esportazioni sia della domanda domestica.

* Sempre in Cina la produzuione industriale di giugno è risultata in rialzo del 10,7% su anno, superiore alle attese di un +9,4%.

* Il greggio resta nei pressi dei 61 dollari dopo un rialzo del 3,4% nella seduta precednete, con gli investitori che restano cauti circa il ritmo di recupero dell'economia internazionale, nonostante i positivi dati della Cina.   Continua...