MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 15 luglio

mercoledì 15 luglio 2009 07:36
 

* Il Consiglio dei ministri si appresta a esaminare oggi il Documento di Programmazione economica e finanziaria per il quadriennio 2009-2012 illustrato ieri alle parti sociali. Per quest'anno le previsioni indicano una contrazione economica di 5,2% a cui seguirà nel 2010 una lieve ripresa dello 0,5%. Rispetto alla Ruef di inizio maggio passa per l'anno in corso da 4,6% a 5,3% la stima sul rapporto deficit/Pil, visto intorno a 5% nel 2010, mentre per il debito l'attesa è di 115,4% quest'anno e oltre 118% il prossimo. Tremonti ha rassicurato che non ci saranno tagli su pensione e sanità. Oggi sarà anche il turno degli emendamenti al decreto anti-crisi che dovrebbero interessare scudo fiscale e pensioni delle lavoratrici pubbliche. Nonostante il calo delle entrate tributarie da inizio anno del 3,4% la flessione inizia ad essere meno accentuata rispetto ai primissimi mesi del 2009.

* In linea alle aspettative di mercato e analisti, al termine della riunione del Consiglio per la politica monetaria Banca del Giappone ha confermato a 0,1% il tasso di riferimento sull'overnight 'call'. E' stata inoltre votata all'unanimità l'estensione di tre mesi - rispetto alla scadenza prevista a settembre - delle misure straordinarie per il rilancio del credito. La banca centrale ha abbassato le stime sul Pil del paese per l'anno (che si concluderà il prossimo marzo) a -3,4% dal -3,1% di aprile. Incaricato soltanto ieri, il nuovo vice alle Finanze Tango ha dichiarato che Tokyo guarda all'andamento dei tassi a lungo termine e auspica il proseguimento della stretta cooperazione tra governo e banca centrale

* I dati finali a cura di Eurostat dovrebbero confermare per giugno una caduta dei prezzi al consumo di 0,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Trichet ha ribadito lunedì che il declino dei prezzi era previsto e riflette soprattutto la brusca caduta del greggio: si tratta inoltre di un fenomeno positivo per il potere d'acquisto delle famiglie e guardando al medio termine il costo della vita dovrebbe restare moderato

* In arrivo nel primo pomeriggio anche la statistica sui prezzi al consumo Usa, insieme a quelle su produzione industriale e settore manifatturiero nell'area di New York

* Il greggio si mantiene sopra i 60 dollari al barile, in attesa dei dati Eia sulle scorte settimanali. Dopo i dati deludenti sulla spesa dei consumatori Usa resta forte la cautela sulle possibilità di ripresa della domanda globale di petrolio. Alle 7,25 il derivato scadenza agosto sale di 73 centesimi a 60,25 dollari al barile.

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