Economia mondiale, Swiss & Global vede crescita debole in 2010

mercoledì 14 ottobre 2009 17:15
 

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - L'economia mondiale nei prossimi mesi vedrà una crescita debole, che procederà a singhiozzo per tutto il 2010, in un contesto di inflazione bassa.

Sono le previsioni di Swiss & Global Asset Management (ex Julius Baer Asset Management), emerse dal workshop autunnale della società di gestione del risparmio.

Janwillem C. Acket, capo economista di Julius Baer Group, assegna una probabilità del 60% allo scenario di cui sopra, ovvero un'accelerazione della crescita nella seconda metà dell'anno in corso; un recupero ulteriore, ma a strappi, nel 2010; un'inflazione negativa quest'anno e un ritorno a una crescita contenuta dei prezzi nel 2010.

Acket, si legge in un comunicato, attribuisce una probabilità del 20% a uno scenario pessimistico, caratterizzato dalla stagnazione dell'economia per tutto il 2010 e da un'inflazione negativa o vicina allo zero sino al 2011.

Il capo economista del gruppo elvetico assegna una probabilità del 20% anche allo scenario ottimistico, che vede un recupero oltre le attese dell'economia e un'accelerazione marcata dei prezzi.

Acket vede "un mercato del lavoro che continuerà a deteriorarsi fino al 2011" e ciò "continuerà a tenere bassi i consumi privati".

Scilla Huang Sun, head of investiment management equity di Swiss & Global AM, ha indicato i settori energetico, biotecnologico e del lusso come i più interessanti.

Andy Kastner, capo del team european equities di Swiss & Global AM, si è soffermato sulle opportunità d'investimento offerte dal settore finanziario.

Infine, Massimo De Palma, responsabile asset management di Swiss & Global Sgr, ha ricordato che la società "attualmente ha un posizionamento neutrale sui mercati azionari". Per quanto riguarda i bond, De Palma ha detto di attendersi "una traslazione verso l'alto della curva dei governativi", quando la ripresa economica darà segnali convincenti, seguita da "un appiattimento, con conseguente preferenza per la parte lunga delle scadenze".