Usa, Cpi luglio +0,8% su mese, +5,6% su anno, massimo da 1991

giovedì 14 agosto 2008 14:58
 

(versione in italiano)

WASHINGTON, 14 agosto (Reuters) - I prezzi al consumo Usa a luglio sono cresciuti a un ritmo doppio rispetto a quanto atteso dagli economisti, toccando un massimo da 17 anni e mezzo per quanto riguarda la variazione tendenziale.

I dati del dipartimento al Lavoro mostrano un rialzo dello 0,8% in luglio dopo il +1,1% di giugno, ben oltre il +0,4% stimato dagli economisti interpellati da Reuters.

Su base annua i prezzi sono in rialzo del 5,6%, la variazione più significativa dal 5,7% di gennaio 1991. Gli economisti si attendevano una crescita del 5,1%.

A spingere verso l'alto i prezzi è stata in particolare la componente energetica che ha fatto segnare +4% in luglio dopo il +6,6% di giugno, portando la crescita annua a +29,3%.

I beni alimentari hanno segnato un incremento dello 0,9% dal +0,8% del mese precedente, con un incremento tendenziale del 6%.

L'indice Cpi core, che esclude i beni alimentari ed energetici risultando il tasso preferito dalla Fed per valutare l'inflazione, ha replicato il +0,3% di giugno anche lo scorso mese, risultando leggermente superiore alle stime di +0,2%. Su base annua i prezzi core sono saliti del 2,5% contro le previsioni di +2,4%.