Asta frequenze, superati ieri 2,933 miliardi euro

martedì 6 settembre 2011 07:38
 

ROMA, 6 settembre (Reuters) - Con la quarta giornata di rilanci, l'asta per l'assegnanzione delle frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600 ha superato i 2,933 miliardi.

Lo riferisce una nota del ministero dello Sviluppo economico che riassume i risultati dei rilanci di ieri e ricorda che l'asta ripartirà oggi alle 10,30.

Nel corso di 13 diverse tornate, spiega il comunicato, lunedi' 5 settembre "sono stati effettuati 16 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 sia in quella 2600, portando un incremento totale di 630.492.329 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 407 milioni di euro in più rispetto a venerdì".

L'importo totale dell'i incasso, continua la nota "sale, al momento, a 2.933.599.493,60 euro".

In gara ci sono Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione), Vodafone (VOD.L: Quotazione), H3G 0013.HK e Wind.

Ieri, "hanno preso parte ai rilanci tutte le società partecipanti che hanno presentato offerte su 20 porzioni di banda, su un totale di 24 blocchi messi a gara. In particolare per la banda 800 MHz sono stati offerti complessivamente oltre 2 miliardi di euro interessando tutti i 6 lotti disponibili, compreso dunque il lotto specifico", che non era stato molto corteggiato nei giorni scorsi.

L'asta si chiuderà per i lotti della banda 800 dopo tre tornate senza rilanci; ogni tornata dura circa un'ora. Per i restanti 18 lotti, sono necessarie cinque tornate senza rilancio prima di poter assegnare i lotti conquistati.

(Alberto Sisto)