Gb, Pmi servizi agosto scende a 51,1, maggiore calo in 10 anni

lunedì 5 settembre 2011 11:49
 

LONDRA, 5 settembre (Reuters) - Ad agosto il settore dei servizi in Gran Bretagna è rallentato al ritmo più intenso da oltre dieci anni mentre la fiducia delle imprese sul business si è indebolita ai minimi di un anno aggiungendo nuovi segnali di stallo per la ripresa dell'economia.

L'indice Pmi elaborato nell'indagine Markit/CIPS che fotografa lo stato dell'attività dei servizi è sceso ad agosto a 51,1 da 55,4 del mese precedente evidenziando il secondo più grande calo mai registrato a fronte di previsioni di una discesa più morbida a 54.

L'indicatore rimane tuttavia al di sopra della soglia di 50 che divide la crescita dalla contrazione.

Un calo maggiore si è registrato solamente durante la crisi del 2001 per la malattita dell'afta epizootica che ha colpito duramente l'agricoltura britannica con pesanti conseguenze sul turismo.

Le aziende interpellate hanno citato l'incertezza economica e il rallentamento della crescita nei nuovi business tra le principali ragioni per la debole espansione dell'attività dei servizi per il mese scorso.

Secondo Markit, inoltre, le rivolte che hanno scosso l'Inghilterra nei primi di agosto hanno giocato solo un ruolo aggiuntivo nel deprimere l'attività del settore servizi.

"Ci sono pochi dubbi che il profilo di crescita di fondo del settore si sia indebolito negli ultimi mesi", ha dichiarato Paul Smith, economista senior di Markit.

"Insieme ai deboli dati sulla produzione e al rallentamento della crescita del settore delle costruzioni, il quadro complessivo fornito da ultime indagini Pmi è quello di un settore privato britannico incerto", aggiunge.

Il sottoindice sulle aspettative per il futuro è stato il più basso di un anno attestandosi a 65,1 da 67,3 di luglio.